IL PRESEPE NEL MEDIOEVO




I primi cristiani raffigurarono, prima nelle catacombe e poi nelle chiese, i simboli e le scene della vita di Cristo. Durante il Medioevo venivano allestite le scene della Natività, con l'adorazione dei pastori, sotto forma di rappresentazione.
In seguito la Natività fu rappresentata con delle statue, sistemate stabilmente nelle chiese. Si diffuse poi la costruzione di ricchissime culle, chiamate rèpos, che ospitavano il Gesù Bambino, ed erano adorne di trine e campanellini d'argento.
Nel 1700 le statue diminuirono di proporzione ma aumentarono smisuratamente di numero. I personaggi erano costruiti con manichini di ferro, imbottiti con stoppa, con la testa di terracotta, gli occhi di cristallo e le estremità di legno. Per realizzare i costumi venivano tessute apposite stoffe con minuscoli disegni.
L'ambientazione riproduceva con molto realismo la vita della comunità che li progettava, per esempio le taverne venivano innaffiate di vino perché emanassero il caratteristico odore.
Era nato così il presepe, inteso come rappresentazione della Natività, con le statue collocate in un paesaggio.




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